La carriera che ha fatto fino ad ora non sembra anzi non può essere direttamente proporzionale al suo talento,alla sua bravura e alla sua forza.Un giocatore così dovrebbe giocare nei professionisti.Ad Agropoli lo hanno mortificato,i vari allenatori che si sono succeduti,essendo tutti scarsi a parte Delli Santi,mai lo hanno messo al suo ruolo,nessuno ha avuto la capacità di capire che non si tratta di un terzino o un difensore centrale ma un forte centrocampista interno ed esterno e l’ultimo che lo utilizzò in questo modo fu Chiancone nel campionato 2010/2011 nella Battipagliese dove fece ben 8 goal nel campionato di serie D contribuendo notevolmente a salvare la squadra.Poi ad Agropoli terzino destro posizione nella quale poi ci mettevano l’under e lui sedeva in panchina. Quest’anno voluto dal direttore sportivo dell’Ebolitana Ramon Taglianetti (Taglianetti è l’unico vero allenatore ebolitano gli altri sono scarsi lo dimostrano i risultati fallimentari ma quest’anno ha fatto il direttore sportivo) ha disputato un campionato straordinario nel quale ha fatto vedere di essere sempre pronto e in una categoria dove fa la differenza numeri importanti,25 gare giocate,3 goal con Castel San Giorgio,S Antonio Abate,Scafatese,ha conquistato 4 calci di rigore e in più ha fatto una serie di assist importanti tanto da diventare il pupillo dei tifosi e della dirigenza i cui sforzi sono stati notevoli.Si perchè la società dell’Ebolitana ha fatto grossi sforzi economici e di immagine facendo ritornare la squadra nell’alveo delle simpatie purtroppo perse per gli ex dirigenti che l’avevano trascinata nel buio totale seducendola e abbandonandola. E Landolfi ha dato una spinta notevole al progetto di crescita della squadra insieme ai suoi compagni tenendo la squadra ai vertici della classifica per la quasi totalità delle giornate a disposizione.Domenica ultimo atto e proprio Landolfi lancia messaggi d’amore a tutto l’ambiente: “Ringrazio tutta la società il direttore e il mister che mi hanno voluto fortemente consegnandomi anche la fascia di capitano, i tifosi tutta la gente di Eboli . I miei compagni di squadra .E stato un anno pieno di soddisfazioni e se la società vuole che Landolfi resti accetterò tranquillamente.Mi trovo benissimo,l’ambiente mi piace è tranquillo,sto bene e so di aver dato tantissimo ma ho ricevuto anche tanto.” Landolfi esalta Eboli e l’Ebolitana e veste i panni de leader strizzando l’occhio alla dirigenza.Taglianetti e Forlenza hanno capito e sono consapevoli di aver fatto,con Landolfi un acquisto azzeccatissimo.Sergio Vessicchio
