I social hanno ribaltato tutto. E stanno per la quasi totalità con Sarri e non con ManciniLa polemica di cui tutti sono a conoscenza riportata dai giornali con giudizi contro Sarri a 360 gradi è stata capovolta clamorosamente dalle persone attraverso i social.L’errore di Sarri,ammesso che lo sia e non siamo noi a giudicare, prontamente è stato cancellato con le scuse e una battuta da parte del simpatico tecnico del Napoli: “Ero nervoso quello che mi è venuto prima ho detto potevo dire Democristiano” facendo capire anche la sua fede politica rossa ma questo non fa specie a nessuno. Se gli ufficiali di gara hanno sentito finisce con una squalifica minima e tutto rimane dove de rimanere e invece Mancini,guarda un po sempre lui,ha fatto la “chiazzata” è andato in tv ed ha esploso colpi da radiazione vedremo adesso se lo squalificano perchè ha dato anche un inappropriato razzista a Sarri.Una colpa gravissima perchè detta fuori dal campo e in televisione.Per cui a Sarri la giusta punizione ma a Mancini crediamo una severa pena perchè il vero polemista è lui. Nei social emerge tutto questo e tutti a scavare nella vita calcistica di Mancini da dove emergono vergognose frasi,clamorosi e schifosi comportamenti e delle rivelazioni da radiazione totale. Tra le tantissime cose che emorgono quando nella primavera del 2006 Mancini alla guida sempre dell’Inter sapendo delle intercettazioni disse testualmente: “Deve accadere qualcosa d’importante sulla Juventus”Lo abbiamo sempre saputo di cosa fosse Mancini ma ora tutti se ne stanno accorgendo. La rete è piena di improperi ed insulti verso l’allenatore della squadra più corrotta e impunita del calcio italiano e forse europeo e nessuno ha digerito l’infamata fatta dopo Napoli-Inter e in moti hanno ricordato cosa ha combinato Mancini nella partita di campionato quando Naghatomo è stato giustamente espulso e lui si è fatto prendere per pazzo. E lo fa ogni partita e lo fanno solitamente gli allenatori dell’Inter,basta ricordare il segno delle manette di Mournho dopo l’ennesimo aiuto. Da questa vicenda escono ridimensionati i giornali e i giornalisti tv che hanno cercato di indirizzare l’opinione pubblica verso quello che volevano far emergere.E invece la gente non si è fatta pilotare e ha condannato chi doveva essere condannato Roberto Mancini ma noi lo abbiamo condannato ormai già da molto tempo. Sergio Vessicchio
