Il genio della Lanterna trova la notte più attesa per accendersi e neppure i brividi finali, a compito ultimato, impediscono la realizzazione del più grande desiderio blucerchiato: la Sampdoria vince il derby 3-2, Fantantonio Cassano non segna, ma regala magie, decolla l’Aeroplanino (che aveva già acceso il motore dopo la il pari con la Lazio e la vittoria sul Palermo), mentre Gasperini, alla quinta sconfitta consecutiva, è sempre più nei guai. La nota positiva, per il Genoa, sta nella reazione finale che ha portato alla doppietta di Pavoletti, ma resta da chiedersi dov’era rimasta sepolta quella rabbia per oltre un’ora.
FANTANTONIO — I tifosi del Genoa vorrebbero solo fare spettacolo, ma quell’iniziale lancio di fumogeni, oltre a portare alla temporanea sospensione della partita dopo appena 30 secondi, produce la nebbia che metaforicamente si addensa sulla loro squadra. A dire la verità sono i rossoblù a costruire la prima occasione con un colpo di testa di Pavoletti di poco a lato, ma nasce sugli sviluppi di una palla inattiva e, a posteriori, sembra casuale. Da lì in poi, infatti, l’unica altra opportunità arriva con la Samp in dieci dopo l’infortunio di De Silvestri e porta al tiro Laxalt, di fatto senza marcatore. A quel punto i blucerchiati erano già avanti: merito di Soriano, autore del gol del vantaggio al 18′, ma soprattutto di Cassano, bravo a lanciare di prima intenzione il suo compagno, e magari demerito di Burdisso, che buca l’intervento in anticipo. E c’è sempre lo zampino di Cassano anche sul raddoppio, al 39′, perché è lui a chiudere la triangolazione con Carbonero prima che un paio di rimpalli portino al gol Eder, chirurgico nella sua conclusione angolata.
SOGNI DORIANI — La Samp è cinica: Montella, che chiedeva tempo affinché la squadra si adattasse alla sua idea di calcio (fatta di possesso palla), sembra più che altro adattarsi lui alla nuova realtà. Aspetta il Genoa, chiede il sacrificio anche agli attaccanti, tiene Eder largo a sinistra per far spazio a Cassano e alla fine ha ragione a preferire ancora una volta il barese a Muriel. Fantantonio, già il migliore nel primo tempo, regala la perla della serata in apertura di ripresa quando, dopo una bella percussione di Regini, regala un assist magnifico a Soriano che firma il 3-0 e con la sesta rete in campionato batte già il proprio record personale.
