La crisi societaria scoppiata a pochi giorni dalle festività ha portato difficoltà notevoli in casa Gelbison con squadra, società e tifosi che non riescono a decifrare una situazione che dall’avvento dell’allenatore Egidio Pirozzi è precipitata pericolosamente. Il cambio di panchina è stata una scelta infelice del ds Albano e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Pirozzi in 5 partite di campionato è riuscito a collezionare la misera cifra di 5 punti contro compagini, esclusa la Reggina, abbordabilissime e nettamente inferiori alla squadra di Vallo della Lucania. La vittoria all’esordio contro uno Scordia baby e allo sbando più totale aveva fatto gonfiare il petto dell’allenatore ex Agropoli che ha raccolto successivamente i frutti della propria incompetenza e della propria scarsezza tecnica raccimolando 2 miseri punti contro squadre anche loro baby o falcidiate da squalifiche e partenze di mercato varie come Palmese, Agropoli e Noto del suo compaesano ds Strianese, ebolitano come Pirozzi. In mezzo un altra sconfitta contro la Reggina che in piena crisi di risultati e alla ricerca di continuità ed identità di gioco riesce a fare bottino pieno proprio contro la truppa di Pirozzi piegatasi nuovamente al “Morra” dopo la sconfitta con la Palmese sempre tra le mura amiche. Pirozzi però ha portato scompiglio non solo da un punto di vista tecnico e di risultati frutto della sua nota incompetenza ma anche nella rosa tagliando giocatori importanti come i vari Cammarota, Giordano, Criscuolo, Tulimieri, Grimaudo ecc.. creando malumori tra i giocatori stessi che non accettano l’imposizione del tecnico. Tentativo fatto anche con l’attaccante De Luca cercando di disfarsene durante il mercato dicembrino, e con il centrocampista Pecora e il portiere Spicuzza perchè ritenuti vicini all’allenatore Santosuosso suo acerrimo nemico. Ma la società non dovrebbe tollerare atteggiamenti e comportamenti del genere dettati da invidie e gelosie che tutto fanno tranne che il bene della Gelbison con Pirozzi che dopo aver spodestato il collega Logarzo con le sue note e conosciutissime pressioni provvede a tagliare i giocatori presenti nella rosa per favorire l’ingaggio dei suoi. Però questa volta qualcosa è andato storto con i calciatori attualmente in rosa che non hanno accettato lo svincolo forti di un contratto firmato in estate e con Pirozzi su tutte le furie che non potendo quindi portare i suoi ha provveduto a farli mettere fuori rosa. Ma purtroppo la causa dell’attuale situazione della Gelbison è da attribuire solo ad un responsabile, e il nome corrisponde a quello di Pirozzi. Ma il tempo per rimediare c’è e l’esonero dell’ex tecnico di Agropoli e Sarnese sarebbe la scelta più giusta che la Gelbison possa fare per inaugurare l’anno nuovo. Sergio Vessicchio
