Terza sconfitta consecutiva per la Salernitana di Vincenzo Torrente, caduta al “Sinigaglia” dove è stato decisivo un rigore trasformato da Ganz a tempo scaduto. Il tecnico granata, ai microfoni di Otto Channel ha analizzato il momento della sua squadra, che chiude il girone di ritorno con 20 punti all’attivo: “I numeri parlano di risultati al di sotto delle aspettative. Mi aspettavo di più ma abbiamo avuto un percorso difficile a causa degli infortuni e degli episodi arbitrali. In difesa avevamo trovato equilibrio ma poi siamo stati costretti a cambiare di nuovo. Oggi ad esempio c’erano Franco e Trevisan che hanno recuperato da poco”.
Viene chiesto al tecnico se si sente a rischio:“Non voglio cercare alibi ma ci è successo di tutto e per me non è stato facile. Se parliamo solo di numeri non ha senso ragionare, ma analizzando il nostro percorso notiamo che c’è stato qualcosa di incredibile. Io me la sento di proseguire, per me lasciare subito poteva essere facile ma questo non fa parte del mio carattere, inoltre voglio far bene perché sono a casa mia. Mi piacerebbe essere valutato avendo a disposizione quello che vorrei”.
Ora arriva la sosta prima del derby di Avellino: “La sosta ci permetterà di recuperare calciatori importanti soprattutto in difesa e poi ragioneremo sul materiale che abbiamo a disposizione. So quello che desidero, ne parlerò con la proprietà”.
Sulla partita: “Con un po’ di attenzione avremmo potuto evitare questa sconfitta ma dobbiamo ricordare le condizioni della squadra, tra squalifiche ed infortuni. Troianiello? Volevo un calciatore con le sue caratteristiche”.
Infine un giudizio sul rigore concesso dal direttore di gara: “Dalla panchina mi sembrava che ci fosse”.
Paolo Siotto – granatissimi
