SALERNO. Il lungo digiuno s’è, finalmente, interrotto, la striscia di sette gare cosencutive senza vittorie s’è spezzata e, soprattutto, lo spettro della crisi ha finito di aleggiare sull’Arechi. Che, nella “giornata granata” – davanti a poco più di ottomila spetattori paganti – torna ad ospitare un successo della Salernitana. Tre punti che aiutano, non poco, a risollevare il morale del gruppo, a rasserenare l’intero ambiente e anche a rendere più solida la panchina dell’allenatore Torrente (espulso, per proteste, dall’arbitro Di Paolo, nel finale di gara).A restituire il sorriso ai granata ci pensa il subentrato Donnarumma (a metà della ripresa), che concede subito il bis (dopo l’inutile momentaneo pareggio nella trasferta di Bari) nel tabellino dei marcatori. Il suo colpo di testa stavolta vale tanto, perché consente alla Salernitana di compiere un balzo triplo in classifica e di allontanarsi dalle sabbie mobili della zona minata della graduatoria di serie B.Dopo un primo tempo senza grandi emozioni, nella seconda frazione la squadra di Torrente cerca con maggiore caparbietà e continuità la rete del vantaggio, la trova e, per la prima volta nel corso del campionato, riesce anche a difenderla, tenendo imbattuta la propria porta, stavolta difesa da Terracciano (per l’assenza di Strakosha impegnato con l’under 21 albanese).Controlli più rigidi all’ingresso dello stadio. In occasione dell’incontro di calcio di serie B tra Salernitana e Novara in programma oggi allo stadio Arechi di Salerno è stato implementato il servizio degli steward per il filtraggio ed il prefiltraggio degli spettatori. Gli steward, attraverso la supervisione del personale di Polizia, effettuano controlli alle persone che accedono agli spalti, a borse e zainetti che vengono trasportati, anche attraverso l’utilizzo del metal detector. Resta invariata la presenza del personale di Polizia: la partita non è catalogata tra quelle a rischio.Migliore in campo in senso assoluto il colored Odjer il migliore in campo autore anche del crossover che ha consentito a Donnarumma di portare in vantaggio i granata.La Salernitna rimane con la rete inviolata dopo 12 giornate quest’anno più 5 nello scorso campionato quando aveva preso sempre goal. Questo è un’altra dato da non trascurare dopo il risultato positivo.Ingresso in campo con la bandiera e l’inno francese. Prima del fischio di inizio della partita Salernitana – Novara, allo stadio Arechi di Salerno, le due formazioni sono entrate in campo insieme alla bandiera francese. Un lunghissimo applauso ha accolto le note dell’inno francese e molti tifosi, dagli spalti, lo hanno anche cantato. Un altro applauso, ancora più lungo e commosso, dopo il minuto di silenzio, rispettato da giocatori e tifoserie. Nella curva granata si sono alzati due grandi striscioni a testimonianza della condivisione del lutto e del dolore che sta colpendo, in questi giorni, tutta la Francia: «Pray For Paris» e l’ancora più accorato «Nous sommes avec vous», con dipinta la bandiera francese.
Il tabellino della gara.
SALERNITANA-NOVARA 1-0
SALERNITANA (4-3-3): Terracciano; Colombo, Bernardini, Empereur, Rossi; Odjer, Moro (21′ st Donnarumma), Bovo; Gabionetta, Coda (30′ st Lanzaro), Milinkovic (1′ st Troianiello). A disposizione: Ronchi, Pollace, Franco, Pestrin, Perrulli, Sciaudone. Allenatore: Torrente.
NOVARA (4-2-3-1): Da Costa, Troest, Viola, Casarini (26′ st Galabinov), Faragò (38′ st Signori), Gonzalez, Dickmann, Faraoni, Manconi (16′ st Corazza), Evacuo, Poli. A disposziione: Tozzo, Ludi, Vicari, Buzzegoli, Pesce, Adorjan. Allenatore: Baroni.
Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Reti: 22′ st Donnarumma
Note: spettatori: 8382 (tutti paganti per la prima “giornata granata), di cui una cinquantina provenienti da Novara. Ammoniti: Bernardini, Moro, Gabionetta, Viola, Manconi, Dickmann, Signori. Allontanato dalla panchina, nel finale, l’allenatore della Salernitana Torrente per proteste. Angoli: 4-3; Recupero: 0′ pt, 3′ st.
