PALERMO – Finisce alla dodicesima giornata l’avventura di Beppe Iachini sulla panchina del Palermo, nonostante la vittoria di domenica con il Chievo. L’allenatore è stato esonerato dal presidente Zamparini, che al suo posto ha chiamato Davide Ballardini, già sulla panchina rosanero nella stagione 2008-2009. “Non c’era più la giusta intesa con Iachini, mi dispiace averlo mandato via ma volevo approfittare della sosta” ha spiegato Zamparini. “Ho voluto accelerare i tempi per prendere Ballardini adesso perché così il nuovo allenatore potrà avere il tempo per sistemare al meglio la squadra“.
In classifica il Palermo ha 14 punti dopo 12 giornate, il bilancio è di 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. Ballardini , classe 1964, in carriera ha guidato oltre al Palermo anche Bologna, Genoa, Cagliari e Lazio: ha firmato fino al 30 giugno 2016 e sarà presentato oggi.
L’esonero di Iachini non è stato preso benissimo da Franco Vazquez. L’italo argentino, sul suo profilo twitter commenta così il ribaltone in casa rosanero: “Mi dispiace tanto per la notizia con la quale mi sono svegliato, però il calcio e questo, pieno di enorme ingiustizia…“.
Poi continua in un altro tweet “Devo solo ringraziare al mister Iachini e al suo staff per tutto quello che hanno fatto per me e per il Palermo Calcio“.
QUARTO CAMBIO IN A – Quello di Palermo è il quarto cambio di panchina in questo campionato. Il primo arriva dopo la sesta giornata, col 5-1 rimediato all’Olimpico contro la Roma che costa il posto a Castori al Carpi: al suo posto chiamato Sannino. La decima giornata sancisce invece la fine dell’avventura di Rossi sulla panchina del Bologna: a poche ore dalla sconfitta con l’Inter ecco l’esonero da parte del club felsineo. Al suo posto la società rossoblù chiama l’ex commissario tecnico della Nazionale, Roberto Donadoni. Poi, la decisione del Carpi di tornare all’antico: via Sannino dopo il pari interno col Verona nell’11esimo turno e ritorno di Castori, che aveva guidato la cavalcata della squadra dalla B alla A. Nella passata stagione furono in tutto 7 i cambi d’allenatore, il primo dopo il settimo turno, quando il Chievo cacciò Corini per affidarsi a Maran.
