Mastica amaro per la mancata vittoria mister Gatto: «è un pareggio che fa più male delle 10 sconfitte subite fino ad ora. Per 90 minuti siamo stati in palla, abbiamo avuto possesso palla ma alla fine ci troviamo a recriminare per un rigore su cui non ci attacchiamo, ma rimane tutto il rammarico per quanto dato in campo dalla squadra. Anche oggi non rimane che complimentarsi con questi ragazzi che stanno dando il massimo nonostante la classifica deficitaria».
Il tecnico lametino evidenzia come «nonostante venga dalla Berretti non credo di essere inesperto, tanti miei colleghi arrivano dal settore giovanile. In settimana con il mio staff lavoriamo sempre al meglio, non mi importa delle chiacchiere della gente ma solo di fare più punti possibili».
Anche sul rigore il parere è netto: «le sviste ci possono stare, magari in un’altra situazione societaria o con un numero maggiore di spettatori l’arbitro ci avrebbe pensato meglio sul rigore. Da par mio credo di aver meritato gli applausi di un pubblico che, anche se poco numeroso ora, ha sempre avuto il palato fine. Ci troviamo con tanti problemi a dover tenere sempre alta l’attenzione, e non è mai stato facile, ed ora sarà ancora più importante dovendo affrontare derby e squadre di alta classifica».
Una vittoria sfiorata, ma anche contro una compagine che fino al calcio di inizio non aveva mai segnato né vinto fuori casa. Per Gatto «ogni partita ha una sua storia: la Sarnese ha pensato solo a difendersi e cercare qualche spizzata. Non voglio quindi elogiare solo Cirillo o un altro singolo, ma tutti i giocatori. Aver lavorato tutta la settimana, e non giocare 3 gare in una settimana, ci ha aiutato certamente. E’ fisiologicamente difficile gestire certi carichi. Ai già noti problemi oggi ne abbiamo aggiunto altri con 3 cambi per infortunio».
Particolarmente ha inciso l’uscita di Giannusa probabilmente (per altro per la prima volta in stagione si è dovuto ricorrere a 3 cambi per infortunio), ma non secondo il tecnico di casa: «non credo che ci siamo abbassati troppo, dopo l’uscita di Giannusa ci siamo trovati con un 5-3-2 che ha concesso solo qualche cross. Rigore a parte non credo avessero avuto altre occasioni per pareggiare, noi dopo il vantaggio abbiamo avuto almeno 3 occasioni per chiudere la gara, ma il portiere ha fatto un grosso intervento su Spanò».
Altra buona notizia l’ingresso dal primo minuto di Priorelli, ma anche in questo caso il tecnico lameitno non si sofferma sui singoli: «Priorelli era da fine stagione fermo (anche se in realtà aveva effettuato parte della preparazione precampionato con la Reggina, nb), come diversi altri che son arrivati ora, è normale che ha avuto come altri bisogno di lavorare in modo diverso rispetto a quanto sarebbe stato programmabile normalmente a questo punto della stagione».
Nonostante la mancata vittoria, anche mister Esposito, come molti suoi colleghi in questa stagione, fa «i complimenti alla Vigor per il gioco espresso, nonostante tutti i problemi avuti in questa stagione. Davanti non ha trovato la migliore Sarnese, almeno sul piano di gioco, almeno abbiamo rotto il digiuno di gol in trasferta. L’abbiamo fatto paradossalmente nella partita in cui abbiamo avuto meno occasioni, sia per il campo appesantito che per la bravura degli avversari»
Sul contestato penalty del pareggio il tecnico campano si basa sull’impressione avuta dalla propria panchina: «per un contatto a mezzo metro dai 16 metri possiamo parlare di rigore ingenuo, ma dal vivo mi è sembrato un rigore che potesse starci. Poi se le immagini diranno altro è un discorso diverso. Rimane che, rispetto alle gare precedenti, non abbiamo impegnato più di tanto il portiere avversario, forse la Vigor dopo il gol ha avuto un’altra occasione nitida. Poi vuoi l’uscita di Giannusa, la mancanza di condizione atletica, ed anche una certa pressione nel voler difendere il minimo vantaggio hanno fatto si che i nostri avversari abbiano abbassato il baricentro. Noi abbiamo trovato il pareggio provandoci fino all’ultimo».
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