Dopo la varie prese di posizione soprattutto degli ultras che si sono schierati contro Giraldi il giocatore riprende la polemica a dice: “Non c’è l’ho con Agropoli città,io ci vivo non ho nient altro da aggiungere solo una cosa,vorrei vedere ognuno di voi lavorare con amore e sacrificio e non essere pagati più di un mese cosa fareste. Ho letto che Cerruti vuole lasciare nessuno di voi ha pensato che forse il sottoscritto ha ragione forse aspettava il pelo nel uovo per abbandonare la nave con aspettanze a tante persone e poca credibilità perché essendo consapevole che prima o poi farà fallire l’Agropoli ha pensato di uscirsene”. Cerruti non replica ma da noi interpellato rivela: “Dopo quest’ennesimo attacco non ho nulla da dire soltanto che rimango alla guida dell’Agropoli più convinto di prima e lo vado a querelare. Giraldi ora dovrà dimostrare davanti al giudice quello che dice,ho già dato mandato ai miei avvocati di proseguire”.Nella diatribia entra anche il neo dirigente dell’Agropoli il consiglere comunale Franco Di Biasi: “Io so soltanto che mentre tante squadre non riescono ad iscriversi ai campionati di appartenenza l’Agropoli è sempre lì ! L’Us Agropoli è di tutti gli agropolesi ma se da anni il nome della nostra squadra è ai vertici il merito è soprattutto di una persona:
Domenico Cerruti! Noi siamo con te!Gli errori ci sono stati e si saranno ma ne siamo sicuri sempre in buona fede. Voglio sottolineare la maturità degli ultras che nonostante un momento difficile per la squadra non hanno fatto mancare il sostegno al presidente… Complimenti!!! Restiamo uniti e contribuiamo per l’Agropoli.”
