SALERNO. Il derby si avvicina e Salerno è nel pallone: ricevitorie in tilt, provincia granata a secco specialmente al Sud, tifosi che imprecano e sorridono con la stessa facilità, pronosticando una vittoria della Salernitana. Intanto loro hanno già vinto: venduti quasi 10mila biglietti (il report delle ore 20di ieri “dice” 9200), più 4500 abbonamenti. Lo step intermedio delle 15mila presenze è ormai quasi superato; si punta almeno a quota 22mila sugli spalti. Esaurita da tempo la curva Nord – settore ospiti popolato domenica da duemila tifosi dell’Avellino, ha raggiunto la capienza massima pure la curva Sud, “covo” del tifo granata. Con una precisazione: non ci sono più biglietti di curva disponibili per chi vuole acquistare il biglietto ma la Salernitana ha riservato una scorta residua (un paio di centinaia) a chi vuole acquistare l’abbonamento della Sud entro oggi.
Proteste dei tifosi. “Segnalateci eventuali disfunzioni”. L’invito rivolto dal club granata ai supporter su Fb è stato subito raccolto dai tifosi della Salernitana che hanno inondato la bacheca disegnando la mappa dei disagi. Hanno spiegato che il Cilento è pressoché tagliato fuori dalla prevendita: a Capaccio ci sono problemi di linea, tanti ragazzi di Sapri si sono sobbarcati centinaia di chilometri alla ricerca del tagliando d’ingresso perché l’unica ricevitoria del posto, abilitata Listicket, è chiusa da due mesi. Ma non finisce qui. Tanti tifosi della prima ora, sottoscrittori della happy card, non l’hanno ancora ricevuta a casa. A Vallo della Lucania la sola è unica ricevitoria fino a Paestum da Sapri e dè chiusa per ferie.Fra l’altro altre ricevitorie che già in passato avevano chiesto di vendere i biglietti gli è stato impedito.Lamentano anche linea assente (o Superenalotto da preferire?) in tante ricevitorie della city. A Salerno Est si fa fatica a trovare un punto vendita che eroghi biglietti. C’è pure chi scrive alla Salernitana di essere stato costretto a lasciare la propria quota biglietto in “cauzione” al ricevitore, sperando in questo modo di bruciare gli altri utenti sul tempo e accaparrarsi stamattina alla riapertura il primo biglietto utile. La Salernitana registra le lamentele e proverà ad ovviare da sabato: terrà aperti i botteghini dalle ore 10 alle 17 per venire incontro alle esigenze dei tifosi.
Piano traffico. Ieri mattina a Palazzo di Città si è svolta una riunione organizzativa, alla presenza dei Vigili Urbani. Tutti attendono le ultime disposizioni del Gos, in programma venerdì in Questura, ma ci si prepara alla chiusura della metropolitana a ridosso del fischio d’inizio del derby. Inoltre allo stadio saranno trasportati e installati i containers richiesti all’Autorità Portuale. Fungeranno da cuscinetto di separazione tra le opposte fazioni e verranno collocati ai lati di piazzale Bottiglieri, cioè tra la curva Nord e i Distinti ma anche tra la Nord e la tribuna. Ai containers si aggiunge la barriera di new jersey fissa e mobile, già richiesta dalla Questura. Ci saranno inevitabili ripercussioni sulla circolazione automobilistica: i tifosi granata utilizzeranno soprattutto via Allende con ingresso lato tribuna; i tifosi dell’Avellino saranno presi in consegna fin dalla loro partenza ed arriveranno allo stadio attraversando viale Pastore. I pullman allestiti in Irpinia sono circa 20, più decine di autovetture.
Pace sul web. In queste ore di spasmodica attesa e gare a superarsi a colpi di scenografia (la curva Sud è al lavoro), arrivano segnali di distensione proprio dal web che tante volte s’è rivelato cassa di risonanza di messaggi distorti. Stavolta no. I blog si distinguono per sobrietà, come le pagine fb gestite da tifosi. Tra le tante, si segnalano Bua Band Ultras Avellino e I Love Salerno. Dall’Irpinia scrivono: “Abbiamo gli occhi dell’Italia
addosso. Tutti pronti a criticarci, se scoppiano incidenti. Ma noi siamo un popolo civile e la nostra forza sarà la voce”. Da Salerno rispondono in rima: “Il campo parlerà. O si vince o si perde, la partita finisce in un rettangolo verde. Le famiglie ci aspettano”.
