NAPOLI IL PROCURATORE DI GABBIADINI: “POSSIAMO ANCHE TOGLIERE IL DISTURBO”

NAPOLI – Un nuovo caso turba l’atmosfera in casa Napoli. Dopo il no di Higuain al rinnovo del contratto, ora è arrivato il turno di Manolo Gabbiadini. Il procuratore dell’attaccante bergamasco ha alzato la voce dopo la panchina di domenica sera con il Nizza. “Manolo è carico – ha spiegato Silvio Pagliari a radio Crc – e consapevole della stagione importante che sta per affrontare. Ci sono gli Europei. Nelle ultime gare ho visto una rotazione anche in attacco e questo un po’ mi preoccupa. Non vorrei che fosse sempre lui il sacrificato considerando che è il ragazzo più rispettoso. Se così stanno le cose, è meglio dirlo subito. Visto che è il mercato è lungo, possiamo anche togliere il disturbo. Dopo sei mesi a Napoli non può essere messo in discussione. Sono rimasto basito nel vederlo in panchina, ne ho già parlato con la società, questa è un’annata importante per Gabbiadini. Devo dire, però, che il Napoli ha rifiutato cifre importanti per il ragazzo. Stiamo parlando di un attaccante che ha segnato 20 gol e non può essere sempre scavalcato da qualcuno che è solo in vantaggio mediaticamente”. Parole pesanti e altra situazione da risolvere al più presto.
LE ALTRE TRATTATIVE – Il Napoli è alle prese con alcune cessioni importanti e poi potrà completare la rosa in difesa. Inler, ad esempio, è al centro di una vera e propria asta di mercato: il Leicester non molla la presa ma c’è da registrare pure l’interessamento del West Ham, pronto a chiedere informazioni su Koulibaly che ha avuto una richiesta in Germania anche dallo Stoccarda. Non è più così sicuro di restare neanche Ghoulam. Poi potrà partire l’assalto ad un difensore centrale. Il primo obiettivo è sempre Maksimovic anche se il Torino non vuole abbassare le pretese. L’alternativa è Oikonomou del Bologna. Serve anche un altro terzino: Vrsaljko e Sala le due possibilità per regalare a Sarri un nuovo innesto dopo quello di Hysaj. Pasquale Tina

Rispondi